In
collaborazione con
Università
degli Studi - Brescia
A
oltre dieci anni dall’entrata in vigore della Legge 183/89,
si analizzano le attuali strategie di prevenzione del dissesto
idrogeologico, gli orientamenti normativi e operativi nella
pianificazione territoriale-urbanistica e il ruolo degli Amministratori
pubblici. Ampio
spazio è dedicato alla ricerca di una “visione globale” del
problema anche attraverso l’integrazione degli argomenti di
cui sopra con la Legge Galli. Vengono in seguito
presi in considerazione gli aspetti tecnici e procedurali
della Gestione del Rischio Idrogeologico sottolineando l’importanza
del monitoraggio delle acque nella protezione strutturale
del territorio e di un singolo dissesto. La Giornata
di Studio si conclude illustrando, con un approccio geologico
e ingegneristico, alcune tecniche di monitoraggio per la difesa
dei versanti e di intervento nella politica di recupero del
dissesto idrogeologico.
PROGRAMMA
8.45
- 9.05 - REGISTRAZIONE
9.05 - 9.15 - APERTURA
DEI LAVORI
Prof. ALBERTO FRIGERIO,
Università degli Studi, Brescia; Presidente GSISR,
Milano
ASPETTI NORMATIVI
Presiede:
Dr. FABIO PASCARELLA, Funzionario ANPA, Roma
9.15 - 9.45 Legge
183/89 e Legge 36/94: una scelta strategica per il futuro
della tutela del territorio
Assessore PAOLO CIANI, Assessore all’Ambiente e
Vice Presidente della Regione Friuli
Venezia Giulia, Trieste
9.45 - 10.15
Funzioni amministrative delle regioni nella protezione del
territorio e dei suoi abitanti
Dr.ssa SILVIA RIVA, Difesa del Suolo, Regione Piemonte,
Torino
10.15 - 10.45 Orientamenti
normativi e operativi nella pianificazione territoriale
Arch. ANTONIA IMPEDOVO, Difesa del Suolo, Regione Piemonte,
Torino
10.45 - 11.15 DL
180/98: ruolo e compiti dell’ANPA
Dr. FABIO PASCARELLA, Funzionario ANPA, Roma
11.15 - 11.25 - COFFEE
BREAK
11.25 - 11.55 - DISCUSSIONE
GESTIONE DEL RISCHIO
11.55 - 12.20 Aspetti
tecnici e procedurali nella Gestione del Rischio Idrogeologico
Geom. CESARE LANDRINI, Coordinatore Rischio Idrogeologico
della Protezione Civile, Roma
12.20 - 12.45 L’attività
del Gruppo Nazionale per (6 DID) a Difesa dalle Catastrofi
Idrogeologiche in Lombardia(C.N.R. - G.N.D.C.I.). Definizione
e prevenzione del Rischio.
Prof. GIUSEPPE SFONDRINI, Professore di Geologia Applicata,
Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli
Studi, Milano
12.45 - 13.30 - DISCUSSIONE
GESTIONE DEL RISCHIO
Presiede:
Prof. GIOVANNI CROSTA, Dipartimento di Scienze Geologiche
e Geotecnologiche, Università degli Studi, Milano Bicocca
14.30 - 14.55 Il
“fattore acqua”: protezione strutturale del territorio
e interventi sulle aree a rischio
Dr. GIAN PAOLO DROLI, Studio Idrogeologico, Geoeco, Udine
APPROCCIO GEOLOGICO
E INGEGNERISTICO
Presiede:
Prof. GIOVANNI CROSTA, Dipartimento di Scienze Geologiche
e Geotecnologie, Università degli Studi, Milano Bicocca
14.55 - 15.20 Modelli
statistici e deterministici per (8 DID) la zonazione della
pericolosità e del rischio da frana
Prof. GIOVANNI CROSTA, Dipartimento di Scienze Geologiche
e Geotecnologie, Università degli Studi, Milano Bicocca
15.20 - 15.45 Regolazione
dei corsi d’acqua
Prof. VIRGILIO FIOROTTO, Dipartimento di Ingegneria Civile,
Università degli Studi di Trieste
15.45 - 16.15 - DISCUSSIONE
16.15 - 16.40 Moderne
metodologie geofisiche e di telerilevamento per lo studio
ed ilmonitoraggio di dissesti
Prof. ALFREDO MAZZOTTI, Dipartimento di Scienze della
Terra, Sezione di Geofisica. Università degli Studi
di Milano;
Prof. CLAUDIO PRATI, Professore Ordinario di Teoria dei
Segnali, Politecnico di Milano
16.40 - 17.05
Tecniche di ingegneria naturalistica nella politica di recupero
del dissesto idrogeologico
Dr. ALESSANDRO DE STEFANIS, Presidente AST Ambiente, Genova
16.35
- 17.30 - DISCUSSIONE E CONCLUSIONI