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In
collaborazione con
Università degli Studi - Brescia
L’osservanza
della Direttiva sulla prevenzione e la riduzione integrate
dell’inquinamento è una delle condizioni essenziali
per permettere all’industria europea di ottenere buone
prestazioni ambientali. L’attuazione efficace della
Direttiva IPPC, anche attraverso la piena applicazione delle
migliori tecniche disponibili, è fondamentale per realizzare
in Europa modelli di sviluppo più sostenibili ed offrire
ai cittadini europei un ambiente più pulito e più
sano. L’applicazione del principio di sussidiarietà
ha dato vita a un sistema nel quale i gestori degli impianti
devono conoscere le migliori tecniche disponibili e le autorità
competenti (a livello locale, regionale o nazionale) designate
sono tenute a garantire l’effettiva attuazione tecnica
della direttiva stabilendo una serie di condizioni nelle autorizzazioni.
Ciò comporta notevoli responsabilità e impegni
per le autorità competenti e i gestori, in termini
di risorse e accesso alle informazioni.
Scopo della Giornata di Studio è quindi quello di fare
il punto della situazione, approfondendo la discussione sulle
questioni attuative e sull’evoluzione futura della politica
concernente l’impatto ambientale delle grandi fonti
puntuali di inquinamento industriale, esaminando il quadro
dei ruoli designati alle autorità competenti e analizzando
le aspettative e le ripercussioni a livello socio-economico
che l’attuazione della direttiva comporta.
Sede
del Seminario:
Istituto Milanese Martinitt
Via Pitteri 56 (tangenziale Est – uscita Rubattino)
Autobus 54 o 75 da Lambrate (MM2)
Programma:
9.00-9.20
REGISTRAZIONE
9.20-9.30 APERTURA DEI LAVORI
Prof. ALBERTO FRIGERIO, Università degli Studi, Brescia;
Presidente GSISR, Milano
Presiede: Dott. EUGENIO LANZI, A.R.P.A.
Emilia Romagna, Bologna
SESSIONE GENERALE
9.30-10.00 Introduzione: la Direttiva IPPC
Ing. ALFREDO PINI, A.P.A.T., Roma
10.00-10.30 Processo di emanazione delle linee guida
nazionali su BREFs e BATs
(in attesa di conferma)
10.30-11.00 L’esperienza delle Regioni nell’avvio
dell’IPPC
Ing. PIERO FABRIS, Regione Lombardia, Milano
11.00-11.20 DISCUSSIONE
11.20-11.40 COFFEE BREAK
TEMI DI INTERESSE PER L’ATTUAZIONE DELL’IPPC
11.40-12.10 INES: quadro di sintesi sull’inventario
delle emissioni relative al 2003
Dott.ssa ANNA MARIA CARICCHIA, A.P.A.T., Roma
12.10-12.40 Dal registro EPER al registro europeo PRTR
Dott.ssa ANNA MARIA CARICCHIA, A.P.A.T., Roma
12.40-13.10 Strumenti e metodologie per le valutazioni
economiche nell’ambito dell’IPPC
ELISA LANZI, University of St. Andrews, Scotland UK
13.10-13.30 DISCUSSIONE
13.30-14.30 PRANZO A BUFFET
Presiede: Ing. ALFREDO PINI, A.P.A.T.,
Roma
ASPETTATIVE DAI BREF: TAVOLA ROTONDA SUL PUNTO DI VISTA
DELL’INDUSTRIA
14.30-14.50 Settore chimico
Prof. ANTONIO MANTOVANI, Dipartimento di Processi Chimici
dell’Ingegneria, Università degli Studi, Padova
14.50-15.10 Settore delle raffinerie
Ing. FRANCO DEL MANSO, Unione Petrolifera, Roma
15.10-15.30 Settore dei processi dei metalli non ferrosi
Dott. ORAZIO ZOCCOLAN, Assomet, Milano
15.30-15.50 Settore cartario
Dott. MASSIMO RAMUNNI, Assocarta, Milano
15.50-16.20 Conclusioni
Dott. EUGENIO LANZI, A.R.P.A. Emilia Romagna, Bologna
16.20-17.00 TAVOLA ROTONDA
Approfondimento di tematiche presentate durante la Giornata
di Studio e confronto sugli sviluppi futuri
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