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Il
campionamento può definirsi come l’operazione
di prelevamento della parte di una sostanza di dimensione
tale che la proprietà misurata nel campione prelevato
rappresenti, entro un limite accettabile noto, la stessa proprietà
nella massa di origine.
In altre parole, il fine ultimo del campionamento ambientale
è sempre quello di consentire la raccolta di porzioni
rappresentative della matrice che si vuole sottoporre ad analisi.
Il campionamento costituisce quindi la prima fase di ogni
processo analitico che porterà a risultati la cui qualità
è strettamente correlata a quella del campione prelevato.
Per tale motivo, il campionamento è una fase estremamente
complessa e delicata che condiziona i risultati di tutte le
operazioni successive e che di conseguenza incide in misura
non trascurabile sull’incertezza totale del risultato
dell’analisi.
Gli studi disponibili mettono in evidenza che l’incertezza
associata al campionamento può contribuire anche per
il 30-50% all’incertezza associata al risultato analitico
finale ed è di gran lunga più elevata rispetto
all’incertezza associata alla fase analitica (circa
il 5%).
Fonte: “Metodi analitici per le acque”
Scopo
della Giornata di Studio odierna è quindi quello di
fare il punto della situazione in materia di campionamento
di acque di scarico, superficiali, sotterranee e sedimenti,
approfondendone: piano di campionamento, scelta del metodo
e delle apparecchiature di campionamento, conservazione del
campione, come fasi fondamentali per una corretta descrizione
del fenomeno da analizzare.
Sede
del Seminario:
Istituto Milanese Martinitt
Via Pitteri 56 (tangenziale Est – uscita Rubattino)
Autobus 54 o 75 da Lambrate (MM2)
Programma
9.00-9.20
REGISTRAZIONE
9.20-9.30 APERTURA DEI LAVORI
Prof. ALBERTO FRIGERIO, GSISR, Milano
Presiede: Dott. MARCO MAZZONI, CTN_AIM,
ARPA Toscana, Firenze
ACQUE DI SCARICO
9.30-10.00 Aspetti legali connessi al campionamento
degli scarichi
Avv. LUCA PRATI, Studio Legale Garuti Prati Santoro, Milano
10.00-10.45 Il campionamento delle acque di scarico:
obiettivi, tipi di campionamento, conservazione del campione,
ecc.
Ing. FRANCESCO BRUNETTI, Responsabile U.O. Risorse Idriche
e Naturali, ARPA Lombardia, Dipartimento Provinciale, Milano
10.45-11.00 DISCUSSIONE
11.00–11.15 COFFEE BREAK
ACQUE SUPERFICIALI, SOTTERRANEE E SEDIMENTI
11.15-12.00 Il campionamento dei laghi e dei corsi d’acqua:
metodi e problematiche
Prof. ROBERTO BERTONI, Responsabile, Sez. di Idrobiologia
ed Ecologia delle Acque Interne, Istituto per lo Studio degli
Ecosistemi (ISE), CNR, Verbania Pallanza
12.00-12.45 Il campionamento delle acque sotterranee:
metodi e problematiche
Dott. GIAN PAOLO DROLI, Studio Idrogeologico Geoeco, Udine
12.45–13.00 DISCUSSIONE
13.00–14.00 PRANZO A BUFFET
Presiede: Dott. MARCO MAZZONI, CTN_AIM,
ARPA Toscana, Firenze
14.00-14.45 Il campionamento dei sedimenti: metodi e
problematiche
Dott. PIERO GUILIZZONI, Sez. di Idrobiologia ed Ecologia
delle Acque Interne, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
(ISE), CNR, Verbania Pallanza
IL CAMPIONAMENTO IN AUTOMATICO E LE ANALISI IN CONTINUO:
DALLA TEORIA ALLA PRATICA
14.45-16.15 Consigli e suggerimenti per l’utilizzo
dei campionatori automatici e degli strumenti per le analisi
in continuo alla luce delle metodiche per le analisi delle acque
Dott. ALBERTO CHIOETTO, Dott. MAURIZIO CHIOETTO, Membro
Commissione UNICHIM
16.15-17.00 Esempi pratici di utilizzo dei campionatori
automatici delle acque reflue e superficiali
Dott.ssa CLAUDIA LASAGNA, AMGA SpA, Genova
17.00-17.15 DISCUSSIONE E CONCLUSIONE
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