|
Il
campionamento può definirsi come l’operazione
di prelevamento della parte di una sostanza di dimensione
tale
che la proprietà misurata nel campione prelevato rappresenti,
entro un limite accettabile noto,
la stessa proprietà nella massa di origine.
In altre parole, il fine ultimo del campionamento ambientale
è sempre quello di consentire la raccolta di
porzioni rappresentative della matrice che si vuole sottoporre
ad analisi.
Il campionamento costituisce quindi la prima fase di ogni
processo analitico che porterà a risultati
la cui qualità è strettamente correlata a quella
del campione prelevato.
Per tale motivo, il campionamento è una fase estremamente
complessa e delicata che condiziona i risultati
di tutte le operazioni successive e che di conseguenza incide
in misura non trascurabile sull’incertezza totale
del risultato dell’analisi.
Gli studi disponibili mettono in evidenza che l’incertezza
associata al campionamento può contribuire
anche per il 30-50% all’incertezza associata al risultato
analitico finale ed è di gran lunga più elevata
rispetto all’incertezza associata alla fase analitica
(circa il 5%).
Fonte: “Metodi analitici per le acque”
Alla
luce delle molteplici e complesse novità introdotte
dal nuovo scenario normativo in continua evoluzione,
la Giornata di Studio odierna intende fare il punto della
situazione in materia di campionamento di matrici ambientali,
comprendendo “acqua” (già oggetto di una
precedente iniziativa), “suolo” e “aria”.
Si approfondiranno piano di campionamento, scelta del metodo
e delle apparecchiature di campionamento, conservazione del
campione, come fasi fondamentali per una corretta descrizione
del fenomeno chimico-fisico, biologico o ecotossicologico
da analizzare e lasciando quindi ampio spazio alla discussione
e
al confronto tecnico-pratico con gli operatori del settore.
Sede
della Giornata di Studio:
Hotel Lombardia
Viale Lombardia 74/76 – 20131 Milano
Ingresso sala: Viale Lombardia 68
Come
raggiungere l'Hotel Lombardia
Hotel
convenzionati
Opportunità
di sponsorship
Programma
9.15- 9.45 REGISTRAZIONE
9.45-10.00 APERTURA LAVORI
Presiede: Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore
Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo
(Roma)
MATRICE
ARIA
10.00-10.45
Sviluppo di tecniche analitiche e di strumentazione
per il campionamento di inquinanti atmosferici
Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore Istituto sull’Inquinamento
Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo (Roma)
10.45-11.00
DISCUSSIONE
11.00-11.15 COFFEE BREAK
Presiede: Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto
di Ricerca sulle Acque (IRSA), CNR, Brugherio (MI)
MATRICE ACQUA
11.15-12.00
Il campionamento di acque superficiali e sedimenti
Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto di Ricerca sulle Acque
(IRSA), CNR, Brugherio (MI)
12.00-12.45
Impiego e caratteristiche dei campionatori automatici
per le acque di scarico, sulla base delle leggi italiane e delle
norme internazionali
Dott. ALBERTO CHIOETTO, Associazione Italiana Strumentisti
(AIS), Milano; membro Commissioni UNICHIM
12.45-13.00
DISCUSSIONE
13.00-14.00 PRANZO A BUFFET
Presiede:Dott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento
Difesa del Suolo, Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambientale (ISPRA - ex APAT), Roma
MATRICE
SUOLO
14.00-14.45
Il campionamento del suolo nei siti potenzialmente contaminati
Dott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento Difesa del Suolo, Istituto
Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA -
ex APAT), Roma
14.45-15.30
Il campionamento del suolo tra aspetti normativi e scientifici
Dott. GIANNIANTONIO PETRUZZELLI, Dott.ssa FRANCESCA PEDRON,
Sez. Chimica del Suolo, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
(ISE), CNR, Pisa
15.30-15.45
DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
|