30/09/2008 – Giornata di Studio – IL CAMPIONAMENTO: Metodi e problematiche per aria, acqua e suolo


IL CAMPIONAMENTO
Metodi e problematiche per aria, acqua e suolo
Milano, martedì 30 settembre 2008Â
 
 
 Il campionamento può definirsi come l’operazione di prelevamento della parte di una sostanza di dimensione tale
che la proprietĂ  misurata nel campione prelevato rappresenti, entro un limite accettabile noto,
la stessa proprietĂ  nella massa di origine.
In altre parole, il fine ultimo del campionamento ambientale è sempre quello di consentire la raccolta di
porzioni rappresentative della matrice che si vuole sottoporre ad analisi.
Il campionamento costituisce quindi la prima fase di ogni processo analitico che porterĂ  a risultati
la cui qualità è strettamente correlata a quella del campione prelevato.
Per tale motivo, il campionamento è una fase estremamente complessa e delicata che condiziona i risultati
di tutte le operazioni successive e che di conseguenza incide in misura non trascurabile sull’incertezza totale
del risultato dell’analisi.
Gli studi disponibili mettono in evidenza che l’incertezza associata al campionamento può contribuire
anche per il 30-50% all’incertezza associata al risultato analitico finale ed è di gran lunga più elevata
rispetto all’incertezza associata alla fase analitica (circa il 5%).
Fonte: “Metodi analitici per le acque”
Alla luce delle molteplici e complesse novitĂ  introdotte dal nuovo scenario normativo in continua evoluzione,
la Giornata di Studio odierna intende fare il punto della situazione in materia di campionamento di matrici ambientali, comprendendo “acqua” (già oggetto di una precedente iniziativa), “suolo” e “aria”.
Si approfondiranno piano di campionamento, scelta del metodo e delle apparecchiature di campionamento, conservazione del campione, come fasi fondamentali per una corretta descrizione del fenomeno chimico-fisico, biologico o ecotossicologico da analizzare e lasciando quindi ampio spazio alla discussione e
al confronto tecnico-pratico con gli operatori del settore.

 

Sede della Giornata di Studio:
Hotel Lombardia

Viale Lombardia 74/76 – 20131 Milano
Ingresso sala: Viale Lombardia 68
Come raggiungere l’Hotel Lombardia 

Hotel convenzionati 

Opportunità di sponsorship 

 Programma9.15- 9.45 REGISTRAZIONE
9.45-10.00 APERTURA LAVORI

Presiede: Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo (Roma) 

MATRICE ARIA 

10.00-10.45 Sviluppo di tecniche analitiche e di strumentazione per il campionamento di inquinanti atmosferici
Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo (Roma) 

10.45-11.00 DISCUSSIONE
11.00-11.15 COFFEE BREAK

Presiede: Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA), CNR, Brugherio (MI)

MATRICE ACQUA 

11.15-12.00 Il campionamento di acque superficiali e sedimenti
Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA), CNR, Brugherio (MI) 

12.00-12.45 Impiego e caratteristiche dei campionatori automatici per le acque di scarico, sulla base delle leggi italiane e delle norme internazionali
Dott. ALBERTO CHIOETTO, Associazione Italiana Strumentisti (AIS), Milano; membro Commissioni UNICHIM 

12.45-13.00 DISCUSSIONE
13.00-14.00 PRANZO A BUFFET

Presiede :D ott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento Difesa del Suolo, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA – ex APAT), Roma  

MATRICE SUOLO 

14.00-14.45 Il campionamento del suolo nei siti potenzialmente contaminati
Dott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento Difesa del Suolo, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA – ex APAT), Roma 

14.45-15.30 Il campionamento del suolo tra aspetti normativi e scientifici
Dott. GIANNIANTONIO PETRUZZELLI, Dott.ssa FRANCESCA PEDRON, Sez. Chimica del Suolo, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (ISE), CNR, Pisa 

15.30-15.45 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI

  

Milano, martedì 30 settembre 2008

 
 

Il campionamento può definirsi come l’operazione di prelevamento della parte di una sostanza di dimensione tale
che la proprietĂ  misurata nel campione prelevato rappresenti, entro un limite accettabile noto,
la stessa proprietĂ  nella massa di origine.
In altre parole, il fine ultimo del campionamento ambientale è sempre quello di consentire la raccolta di
porzioni rappresentative della matrice che si vuole sottoporre ad analisi.
Il campionamento costituisce quindi la prima fase di ogni processo analitico che porterĂ  a risultati
la cui qualità è strettamente correlata a quella del campione prelevato.
Per tale motivo, il campionamento è una fase estremamente complessa e delicata che condiziona i risultati
di tutte le operazioni successive e che di conseguenza incide in misura non trascurabile sull’incertezza totale
del risultato dell’analisi.
Gli studi disponibili mettono in evidenza che l’incertezza associata al campionamento può contribuire
anche per il 30-50% all’incertezza associata al risultato analitico finale ed è di gran lunga più elevata
rispetto all’incertezza associata alla fase analitica (circa il 5%).
Fonte: “Metodi analitici per le acque”

Alla luce delle molteplici e complesse novitĂ  introdotte dal nuovo scenario normativo in continua evoluzione,
la Giornata di Studio odierna intende fare il punto della situazione in materia di campionamento di matrici ambientali, comprendendo “acqua” (già oggetto di una precedente iniziativa), “suolo” e “aria”.
Si approfondiranno piano di campionamento, scelta del metodo e delle apparecchiature di campionamento, conservazione del campione, come fasi fondamentali per una corretta descrizione del fenomeno chimico-fisico, biologico o ecotossicologico da analizzare e lasciando quindi ampio spazio alla discussione e
al confronto tecnico-pratico con gli operatori del settore.

Sede della Giornata di Studio:
Hotel Lombardia

Viale Lombardia 74/76 – 20131 Milano
Ingresso sala: Viale Lombardia 68

Come raggiungere l’Hotel Lombardia

Hotel convenzionati

OpportunitĂ  di sponsorship

Programma

9.15- 9.45 REGISTRAZIONE
9.45-10.00 APERTURA LAVORI

Presiede: Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo (Roma)

MATRICE ARIA

10.00-10.45 Sviluppo di tecniche analitiche e di strumentazione per il campionamento di inquinanti atmosferici
Prof. IVO ALLEGRINI, Direttore Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA), CNR, Monterotondo (Roma)

10.45-11.00 DISCUSSIONE
11.00-11.15 COFFEE BREAK

Presiede: Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA), CNR, Brugherio (MI)

MATRICE ACQUA

11.15-12.00 Il campionamento di acque superficiali e sedimenti
Dott.ssa LICIA GUZZELLA, Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA), CNR, Brugherio (MI)

12.00-12.45 Impiego e caratteristiche dei campionatori automatici per le acque di scarico, sulla base delle leggi italiane e delle norme internazionali
Dott. ALBERTO CHIOETTO, Associazione Italiana Strumentisti (AIS), Milano; membro Commissioni UNICHIM

12.45-13.00 DISCUSSIONE
13.00-14.00 PRANZO A BUFFET

Presiede :D ott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento Difesa del Suolo, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA – ex APAT), Roma

MATRICE SUOLO

14.00-14.45 Il campionamento del suolo nei siti potenzialmente contaminati
Dott. FABIO PASCARELLA, Dipartimento Difesa del Suolo, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA – ex APAT), Roma

14.45-15.30 Il campionamento del suolo tra aspetti normativi e scientifici
Dott. GIANNIANTONIO PETRUZZELLI, Dott.ssa FRANCESCA PEDRON, Sez. Chimica del Suolo, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (ISE), CNR, Pisa

15.30-15.45 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI