31/01/2003 – Giornata di Studio – ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO

ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO 

venerdì 31 gennaio 2003

Istituto Milanese Martinitt – Milano, Via Pitteri, 56

 

In collaborazione con

Università degli Studi РBrescia

Direzione Generale Sanità РRegione Lombardia, Milano


La Giornata di Studio, partendo dalla gestione delle acque dalla legge Galli agli Ambiti Territoriali Ottimali si svilupper√† poi con una panoramica sulla nuova normativa. Entrando poi nelle problematiche sanitarie verr√† fatto un ampio quadro microbiologico sulle acque e le problematiche emergenti. Si tratteranno quindi temi relativi la tutela delle popolazioni contro l’esposizione al radon e il problema dei disruptori endocrini come inquinanti; si parler√† della rimozione dell’arsenico dalle acque potabili attraverso l’uso combinato di processi biologici e chimico-fisici. Si tratteranno i prodotti organici e inorganici di reazione nella clorazione delle acque; si prender√† poi in esame l’urgenza e destabilizzazione derivata da una crisi idrica rilevante, mediante i criteri di gestione e applicazione al “caso Atrazina” della pianura Friulana del 1996. Infine si avr√† un intervento sulla riabilitazione della rete acquedottistica di Tirana, con la gestione dell’impianto di Bovilla.

PROGRAMMA

9.00 – 9.20 REGISTRAZIONE

9.20 – 9.30 APERTURA DEI LAVORI
Prof. ALBERTO FRIGERIO, Università degli Studi, Brescia; Presidente GSISR, Milano

Presiedono: Prof. PAOLO BERBENNI, D.I.I.I.A.R., Politecnico, Milano;
Prof. NICOLA SARTI, Dip. Prev., ISS, Roma

9.30 – 9.55 Gestione delle acque. Dalla Legge Galli agli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO)
On. GIANCARLO GALLI, Sindaco Comune di Mozzate

9.55 – 10.20 Applicazione del decreto legislativo n¬į31 del 2 febbraio 2001; prospettive per l’area milanese
Ing. RICCARDO AIROLDI, Dir. di Settore Acquedotto, Milano
Prof. ALDO CAVALLARO, Consulente Acquedotto, Milano
Sig.ra ANGELA MANENTI, Responsabile Laboratorio Acquedotto, Milano

10.20 – 10.45 Organizzazione dei laboratori gestionali nell’ottica della nuova normativa e degli ATO
Dr. FAUSTO ALAVA, Resp. Dipartimento Qualità e Laboratorio Analisi BAS, Bergamo

10.45 – 11.00 DISCUSSIONE

11.00 – 11.15 COFFEE BREAK

11.15 – 11.40 Il quadro microbiologico delle acque destinate al consumo umano e problemi emergenti
Dott.ssa FRANCESCA AULICINO, Laboratorio di Igiene Ambientale, ISS, Roma

11.40 – 12.05 Metodi di misura del radon nell’acqua potabile. L’esperienza dell’A.R.P.A. Lombardia
Dott.ssa ROSELLA RUSCONI, Dr. M. FORTE, Dr. R. GALLINI,Dr. G. SGORBATI, A.R.P.A. Lombardia, Milano

12.05 -12.30 Disruptori endocrini come inquinanti
Prof. VINCENZO RIGANTI, Catt. Chim. Merceol., Dip. Chim. Gen., Università degli Studi, Pavia

12.30 – 12.45 DISCUSSIONE

12.45-13.45 PRANZO A BUFFET

Presiedono: Prof. MASSIMO OTTAVIANI, Dir. Rep. Ing. Acqua, Lab. Ig. Amb., ISS, Roma;
Prof. NICOLA SARTI,
Dip. Prev., ISS, Roma;
Prof. GIULIANO ZIGLIO, Dip. Ing. Civile e Ambientale,Univ. di Trento

13.45 – 14.10 Rimozione dell’arsenico dalle acque potabili attraverso l’uso combinato di processi biologici e chimico-fisici
Dott.ssa DONATELLA DAVOLI, AGAC S.p.A., Reggio Emilia;
Dr. EMILIO PAFUMI, ASM S.p.A., Brescia;
Dr. LUCIANO COCCAGNA, Culligan Italiana S.p.A., Università di Modena e Reggio Emilia

14.10 – 14.35 I prodotti organici e inorganici di reazione nella clorazione delle acque. L’esperienza di Parma e di Modena
Prof. GIULIANO EZIO SANSEBASTIANO,
Dr. L. BIGLIARDI, Dr. C. CESARI, Dr. R. ZONI, Università di Parma
Dr. G. FANTUZZI, Università di Modena e Reggio

14.35 – 15.00 Urgenza e destabilizzazione derivate da una crisi idrica rilevante: criteri di gestione e applicazione al “Caso Atrazina” della pianura Friulana 1996
Dr. GIAMPAOLO DROLI, Studio Idrogeol., Geoeco, Udine

15.00 – 15.25 Un’esperienza di cooperazione tra Italia e Albania: la gestione dell’impianto di Bovilla e la riabilitazione della rete acquedottistica di Tirana
Dott.ssa CLAUDIA LASAGNA,
Ing. V. BONVICINI, Dr. O. CONIO,
Dott.ssa F. DE NOVELLIS, Dr. L. LEVRATTO,AMGA s.p.a.

15.25 – 15.40 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI