Resoconto della Giornata di studio “PRODOTTO COSMETICO: LE SFIDE DI QUEST’ANNO” del 20/02/2013

Mercoledì 20 febbraio 2013 si è tenuta a Milano, presso la Sala Archi del Doria Grand Hotel, la Giornata di Studio “PRODOTTO COSMETICO: LE SFIDE DI QUEST’ANNO”, che Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche ha promosso come utile occasione di discussione e confronto, per analizzare i punti in sospeso e fornire importanti anticipazioni su ciò che attende il settore cosmetico in vista dell’imminente entrata in vigore del Regolamento 1223/2009.

La sessione mattutina è stata presieduta dal Dott. Giulio Pirotta, Consigliere della Società Italiana Chimici Cosmetologi (SICC)  che, dopo aver introdotto i temi che sarebbero stati affrontati nel corso della giornata, ha presentato la relazione “Capo VII – Sorveglianza del mercato, che fare? Primi suggerimenti operativi”. Partendo dall’illustrare gli articoli del nuovo Regolamento relativi alla sorveglianza sul mercato, il Dott. Pirotta ha spiegato cos’è la cosmetovigilanza analizzando le fasi di cui si compone (segnalazione/notifica, valutazione del rischio, azioni correttive, chiusura segnalazione) e gli enti competenti coinvolti.

Si è poi passato al tema dei nanomateriali, con la relazione della Dott.ssa Marianna Stumpo della Bio Basic Europe S.r.l. “Guida per la valutazione dei nano materiali e censimento delle industrie di ‘nano-cosmetici’” che ha dapprima affrontato il tema della valutazione tossicologica prendendo in riferimento il Regolamento e ha poi mostrato come avviene la notifica dei nanomateriali e il censimento che il Ministero della Salute richiede facoltativamente ai fabbricanti di “nano-cosmetici”.

Il Dott. Claudio Angelinetta (Bio Basic Europe S.r.l.) è intervenuto sul tema dell’ “Applicazione delle Norme di Buona Fabbricazione (GMP)”. Da luglio 2013 il rispetto dei requisiti GMP sarà obbligatorio e l’adozione della norma armonizzata EN ISO 22716:2008 sarà la via per dimostrarne la conformità. Tale norma, ha spiegato il Dott. Angelinetta, fornisce le linee guida per la produzione, il controllo, la conservazione e la spedizione dei prodotti cosmetici.

La sessione mattutina si è conclusa con la relazione “ Qualità dei cosmetici: aspetti microbiologici in relazione al PAO (Period After Opening)” della Dott.ssa Lucia Bonadonna, Direttore del Reparto di Microbiologia e Virologia Ambientale e Welness, all’interno del Dipartimento Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria dell’Istituto Superiore di Sanità. Dopo un excursus normativo, è stata chiarita la definizione di PAO e successivamente esposti i fattori che possono influenzare la stabilità microbiologica dei prodotti cosmetici.

La sessione del pomeriggio, sempre presieduta dal Dott. Pirotta, è stata aperta dalla Dott.ssa Lorena Valdicelli (Studio di consulenza Talking Green), esperta in cosmetici e comunicazione al consumatore, la quale, nell’intervento “Labels, claims etc: come il cosmetico parla ai consumatori dei valori tradizionali e di quelli emergenti”, ha illustrato la situazione attuale in Italia e in Europa, in particolare in Francia, e le nuove prospettive in materia di etichettatura, claims ambientali e messaggi ai consumatori.

Si è proseguito con la presentazione della Dott.ssa Annamaria Colacci (Centro Tematico Regionale
Tossicologia Ambientale dell’Agenzia regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna) dal titolo REACH e aggiornamento della normativa alla luce del Regolamento (UE) n.640/2012 del 6 luglio 2012” che ha evidenziato come tale Regolamento promuova  nuovi e aggiornati metodi di

prova alternativi volti a ridurre il numero di animali usati a scopi di sperimentazione.

Continuando nell’ambito dei metodi alternativi alla sperimentazione animale, la Dott.ssa Maura Ferrari insieme alla Dott.ssa Elisabetta Caprai e alla Dott.ssa Silva Rubini (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna) hanno presentato le attività perseguite dal Centro di Referenza Nazionale per i Metodi alternativi, tra le quali il progetto di ricerca del 2011 “Cosmesi sicura” in cui sono stati analizzati 122 campioni di cosmetici per metalli e antimicrobici.

La giornata è terminata con la relazione “Le iniziative CE per la ricerca a supporto del settore dei cosmetici: esempi di metodi alternativi” del Dott. Emilio Benfenati (Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”), che ha illustrato principalmente i metodi in silico.

All’interessante evento ha partecipato un nutrito pubblico eterogeneo che, insieme agli illustri relatori, ha fatto scaturire stimolanti dibattiti e che ha contribuito a rendere tale iniziativa un’importante momento di aggiornamento scientifico e professionale.