Resoconto della giornata di studio “PRODUZIONE DI COSMETICI CONTO TERZI” del 16 luglio 2013

Martedì 16 Luglio  2013 si è tenuta a Milano, presso la Sala Saba del Doria Grand Hotel, la Giornata di Studio “PRODUZIONE DI COSMETICI CONTO TERZI”, organizzata da  Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche.

Il fenomeno del contoterzismo è in forte evoluzione e sta acquisendo una sempre maggiore diffusione anche nel mondo della cosmesi, con questa giornata, si è voluto fare una panoramica quanto più completa su questa realtà in forte espansione.

La sessione mattutina è stata presieduta dal Dott. Giulio Pirotta,Consigliere della Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche (SICC) che, dopo aver  introdotto l’ordine del giorno ha ceduto la parola al Dott. Matteo Locatelli, Presidente Gruppo Produzione Conto Terzi Unipro, Amministratore Pink Frogs S.r.l. Milano che ha tenuto la relazione d’apertura “Conto Terzi 2.0: viaggio in un mondo ancora pieno di opportunità da cogliere”.

Come spiegato dal Dott. Locatelli,  il termine 2.0  nasce dal mondo del web. Web 2.0 è un termine utilizzato per indicare uno stato di evoluzione di internet, rispetto a una condizione precedente, caratterizzato da  un elevato livello di interazione tra il sito web e l’utente. La parola chiave della relazione d’apertura  è stato appunto la parola evoluzione. Il Dottor. Locatelli ha invitato i terzisti ad andare incontro ad un cambiamento che deve basarsi su una maggiore comunicazione tra terzista e cliente, sulla nascita di reti di imprese e sul coinvolgimento dei giovani che hanno maggior propensione al rinnovamento.

Si è poi passato al tema delle materie prime e della scelta dei fornitori con la relazione della Dott.ssa Angela Parlati, CEO  Pharma Partners, “Materie prime cosmetiche: qualità e scelta dei fornitori”  che ha dapprima presentato il quadro normativo introducendo la ISO 22716, il Decreto Legge dell’11 Luglio 2013  e il Decreto Legislativo 231/01 e ha poi spiegato come scegliere dei fornitori qualificati e come definire le attività di qualifica e monitoraggio di questi al fine di garantire la qualità e di ridurre la probabilità di eventi negativi.

La prima parte della mattinata, si è conclusa con la relazione del Dott. Giulio Pirotta “ Problematiche della procedura di notifica dei cosmetici al CPCP: ruolo del fabbricante e del distributore” durante la quale si è soffermato sulla figura della persona responsabile e del distributore. Il Dott.Pirotta ha inoltre fornito dei preziosi consigli da seguire nella procedura di notifica dei prodotti cosmetici.

Il  Dott. Pitotta ha tenuto anche una seconda relazione “ Claims cosmetici”  nella quale ha fatto una panoramica generale sui claims ammessi nella pubblicità cosmetica ponendo particolare attenzione su quelli oggetto di controversie spiegando, per esempio, come non siano ammesse dichiarazioni che suscitano l’impressione che un prodotto abbia uno specifico beneficio, se tale beneficio consiste nel semplice rispetto dei requisiti minimi di legge, o di  come non sia possibile attribuire proprietà di uno specifico ingrediente al prodotto finito.

Ha fatto seguito poi la relazione del Dott. Claudio Angelinetta, Technical Manager, Safety Assessor Bio Basic Europe “ Analisi e stabilità dei cosmetici alla luce del nuovo regolamento”, durante il quale  si è parlato delle caratteristiche chimico fisiche, della stabilità del prodotto cosmetico, degli studi di stabilità e dell’importanza della stabilità del prodotto cosmetico nel packaging di vendita, mettendo in evidenza i punti critici del processo.

La sessione mattutina si è conclusa con la relazione dell’ Ing. Armando Romaniello, Direttore Marketing e Industry Management Certiquality, “Pratiche di Buona Fabbricazione (GMP) nelle produzioni conto terzi”. L’Ing.Romaniello  ha presentato i diversi capitoli delle Buone Pratiche di Fabbricazione  spiegando come l’’applicazione delle GMP permetta lo svolgimento della produzione tramite processi che possono garantire la qualità e la sicurezza del prodotto, evitando la contaminazione ed assicurando i requisiti stabiliti. Si è parlato inoltre della norma armonizzata EN ISO 22716:2008  che sarà lo strumento concreto per dimostrarne la conformità a tali regole.

La sessione pomeridiana, sempre presieduta dal Dott.Pirotta è stata aperta dal Dott. Mariano Marotta, Direttore Studio SviMM-Farmaffari, con la relazione “ Perché produrre in conto terzi – scelta del partner” nella quale si è parlato del marketing nella produzione conto terzi, degli aspetti chiave che influenzano la  scelta del committente ed è stato introdotto anche il tema del contratto nella produzione conto terzi.

Quest’ultimo aspetto è stato approfondito durante la relazione “ Il contratto di produzione conto terzi” dall’ Avv. Annalisa Cecchi, Studio Legale Astolfi e Associati che  ha spiegato l’importanza del contratto che disciplina il rapporto tra le parti e orienta il loro comportamento, facendo inoltre chiarezza sulla figura del committente, del fabbricante, del terzista e della persona responsabile. La relazione si è poi conclusa con il tema dell’attribuzione delle responsabilità e delle penali in caso di ritardo.

L’Avv. Barbara Klaus, Meyer  avvocati / rechtsanwalte / attorneys at law, durante la relazione “ La responsabilità oggettiva tra committente e produttore”  si è soffermata invece sulla figura della persone responsabile e sugli obblighi ad essa attribuiti. L’Avv. Klaus ha posto poi l’attenzione  sugli obblighi in caso di non conformità e concernenti la sicurezza concludendo poi con la presentazione dello stato dell’arte del regime sanzionatorio.

La giornata si è conclusa con la relazione del Dott. Alessandro Spadoni, Responsabile Icea per la Bio-eco-cosmesi ,”Il valore della certificazione eco bio nei cosmetici” che ha introdotto il concetto di naturale e biologico nei cosmetici  soffermandosi poi sugli ingredienti biologici e  sugli ingredienti naturali derivati . Il Dott. Spadoni ha presentato l’ISO TC 217/wg4 group che si occupa di definire le Linee guida relativamente a definizioni tecniche e criteri per gli ingredienti e per i prodotti Cosmetici Naturali e Biologici concludendo infine con la presentazione  dei fattori prioritari nella scelta delle materie prime da usare per ottenere la certificazione ICEA a marchio Eco Bio Cosmesi .

La Giornata di Studio ha permesso uno scambio reciproco di idee e punti di vista, grazie anche ai preziosi e numerosi interventi da parte del pubblico che si sono presentati alla fine di ogni relazione. La giornata ha visto coinvolti i diversi players  della produzione di cosmetici  per conto terzi che hanno seguito con entusiasmo e partecipazione tutte le relazioni contribuendo così al successo dell’evento.

Dott.ssa Alice Broi